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  1. Cento milioni per i Campi Flegrei e via libera alle assunzioni di docenti e presidi: cos’ha deciso il governo Meloni

    Tue, 04 Aug 2026 18:54:16 -0000

    <p>Fondi per contrastare l&#8217;attività sismica dei Campi Flegrei. Ma anche il via libera alle nuove assunzioni, a tempo indeterminato, di docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo. Al centro del Consiglio dei ministri di oggi, martedì 4 agosto, non ci sono state solo le iniziative per ridurre il prezzo alle stelle, da settimane, dei carburanti, con [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/campi-flegrei-governo-meloni-assunzioni-notizie/8470070/">Cento milioni per i Campi Flegrei e via libera alle assunzioni di docenti e presidi: cos&#8217;ha deciso il governo Meloni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Fondi per contrastare l&#8217;attività sismica dei <strong>Campi Flegrei</strong>. Ma anche il via libera alle nuove <strong>assunzioni</strong>, a tempo indeterminato, di <strong>docenti</strong>, <strong>dirigenti scolastici</strong> e <strong>personale amministrativo</strong>. Al centro del Consiglio dei ministri di oggi, martedì 4 agosto, non ci sono state solo le iniziative per ridurre il prezzo alle stelle, da settimane, dei <strong>carburanti</strong>, con la decisione di <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/carburanti-cdm-proroga-sconto-accise/8469285/" target="_blank" rel="noopener">prorogare lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio fino al 25 di agosto</a>.</p> <p>Il governo ha stanziato <strong>cento milioni di euro</strong> per far fronte alle prime conseguenze della recente attività sismica nei Campi Flegrei e a <strong>Pozzuoli</strong>. Ad annuciarlo in conferenza stampa è stato il ministro per la Protezione civile, <strong>Nello Musumeci.</strong> &#8220;Ci sembra una somma particolarmente interessante, facciamo in modo di aderire a una prima sommaria stima dei danni. Ci vorranno alcune settimane, ma pensiamo sia intanto importante mettere gli enti locali nelle condizioni di attivarsi&#8221;.<strong> Giorgia Meloni</strong>, in un post su Facebook, ha aggiunto: &#8220;Abbiamo rafforzato gli interventi per i Campi Flegrei, con nuove risorse e misure a sostegno delle famiglie colpite, per la messa in sicurezza degli edifici e per aiutare i Comuni a gestire una situazione che continua a richiedere la massima attenzione&#8221;.</p> <p>Ma il Consiglio dei ministri si è occupato anche di <strong>scuola</strong>. Autorizzate le assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento consentirà l’immissione in ruolo di <strong>346 dirigenti scolastici</strong>, <strong>46.642 docenti</strong>, <strong>di cui 10.810 di sostegno</strong>, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e <strong>12.284 unità di personale amministrativo</strong>, <strong>tecnico</strong> e <strong>ausiliario</strong> (Ata). &#8220;Le assunzioni rappresentano un’ulteriore conferma della volontà del governo e del ministero di investire con decisione sul futuro dell’istruzione&#8221; ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, <strong>Giuseppe Valditara</strong>. Secondo cui l&#8217;esecutivo dà &#8220;stabilità al sistema scolastico, garantiamo continuità didattica agli studenti, miglioriamo la qualità dell’insegnamento e valorizziamo concretamente chi ogni giorno lavora nelle scuole italiane con serietà e passione&#8221;.</p> <p>Su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, il Cdm ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di<strong> data center</strong> sul territorio italiano, ai sensi dell’articolo 13 del &#8220;Decreto Asset&#8221;. I due interventi, localizzati rispettivamente nell’<strong>area metropolitana di Milano</strong> e nell’area del <strong>Sulcis Iglesiente</strong>, mobilitano complessivamente circa<strong> 6,8 miliardi di euro</strong> di investimenti diretti e &#8220;rafforzano la strategia del governo per consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico&#8221;, riferisce in una nota il Mimit. Il primo programma, della società K2 Strategic Infrastructure Italy, detenuta da K2 Strategic Pte (&#8220;K2&#8221;), prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center di capacità complessiva fino a circa 400 MW nei Comuni di <strong>Zibido San Giacomo</strong> e <strong>Lacchiarella</strong>, nell’area metropolitana di Milano. Il secondo programma, denominato &#8220;Digital Vault Sulcis&#8221; e promosso dalla società Energy Vault Sulcis, controllata indirettamente da Energy Vault Holdings, prevede un progetto strategico per la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di <strong>Monte Sinni a Nuraxi Figus</strong> (Gonnesa, Sud Sardegna), di un Data Center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/campi-flegrei-governo-meloni-assunzioni-notizie/8470070/">Cento milioni per i Campi Flegrei e via libera alle assunzioni di docenti e presidi: cos&#8217;ha deciso il governo Meloni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  2. La commissione Giustizia Usa dà l’ok a Todd Blanche (fedelissimo di Trump) come Attorney General. E il tycoon avrà l’immunità fiscale

    Tue, 04 Aug 2026 18:48:41 -0000

    <p>Il miglior candidato a segretario alla Giustizia che sia oggi possibile ottenere dalla Casa Bianca. Con questa singolare motivazione &#8211; non detta pubblicamente ma ripetuta più volte in privato &#8211; i senatori repubblicani della commissione Giustizia si sono fatti andar bene la nomina di Todd Blanche ad Attorney General. La conferma di Blanche, l’ex avvocato [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/todd-blanche-attorney-general-trump-immunita-fiscale-notizie/8470069/">La commissione Giustizia Usa dà l&#8217;ok a Todd Blanche (fedelissimo di Trump) come Attorney General. E il tycoon avrà l&#8217;immunità fiscale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Il miglior candidato a segretario alla Giustizia che sia oggi possibile ottenere dalla <strong>Casa Bianca</strong>. Con questa singolare motivazione &#8211; non detta pubblicamente ma ripetuta più volte in privato &#8211; i senatori repubblicani della commissione Giustizia si sono fatti andar bene la nomina di <strong>Todd Blanche</strong> ad <em><strong>Attorney General</strong></em>. La conferma di Blanche, l’ex avvocato <strong>difensore di Trump</strong>, è stata in bilico per giorni. Soprattutto due senatori repubblicani, <strong>John Cornyn</strong> del <strong>Texas</strong> e <strong>Thom Tillis</strong> del <strong>North Carolina</strong>, si erano rifiutati di votarlo se Blanche non avesse dato prova di <strong>indipendenza</strong> da Trump. Quella prova, secondo loro, c’è stata ed entro fine settimana la nomina di Blanche dovrà essere approvata dall’aula del Senato. Secondo i Democratici, ma a giudizio anche di diversi esperti di diritto, la sua ascesa ad <em>Attorney General</em> è uno degli scandali più clamorosi della storia politica americana. Il Dipartimento di Giustizia, tradizionalmente il più indipendente tra tutti i rami del governo americano, si sarebbe trasformato in una sorta di <strong>braccio armato</strong> alle dipendenze di Trump.</p> <p>Blanche prende il posto di <strong>Pam Bondi</strong>, <a href="http://ilfattoquotidiano.it/2026/04/02/stati-uniti-trump-silura-la-procuratrice-generale-pam-bondi/8344459/" target="_blank" rel="noopener">allontanata da Trump lo scorso aprile per la sua gestione pasticciata degli <strong>Epstein Files</strong></a>. Da aprile Blanche dirigeva di fatto il Dipartimento e, in quanto vice di Bondi, è stato responsabile di molte delle decisioni dei mesi passati. In Commissione Giustizia lo hanno votato i dodici Repubblicani. Contrari i dieci democratici. Sono state due le questioni che hanno ostacolato la sua nomina. La prima riguarda il <strong>fondo da 1,8 miliardi di dollari</strong> &#8211; il cosiddetto “<em>Anti-Weaponization Fund</em>” &#8211; creato dal Dipartimento di Giustizia su richiesta di Trump, ufficialmente per risarcire chi è stato preso di mira “in modo improprio e illegale dalla giustizia”, in realtà per distribuire migliaia di dollari ai sostenitori del presidente condannati dai tribunali Usa. La seconda questione riguardava invece <strong>l’immunità</strong> da qualsiasi indagine dell’<strong>Internal Revenue Service</strong> (IRS) &#8211; quindi l’agenzia delle tasse &#8211; per Trump, la sua famiglia, la <strong>Trump Organization</strong>.</p> <p>Per giorni, Blanche si è rifiutato di chiarire il suo pensiero e di dare le assicurazioni che alcuni tra gli stessi repubblicani gli chiedevano. Alla fine, domenica, ha postato online due documenti, in cui affermava di rescindere l’ordine del 18 maggio per la creazione dell’“<em>Anti-Weaponization Fund</em>” e chiariva che l’ampia immunità fiscale concessa dal Dipartimento di Giustizia dal Tesoro a Trump, figli e aziende si applicava <strong>solo retroattivamente</strong>. A questo punto, i Repubblicani della Commissione Giustizia si sono detti soddisfatti. “Siamo lieti che il Dipartimento di Giustizia abbia emesso un ordine formale che pone fine all’“<em>Anti-Weaponization Fund</em>”. Inoltre, il Dipartimento ha riconosciuto, con un ordine scritto vincolante, che l&#8217;accordo transattivo relativo alla <strong>verifica fiscale</strong> è limitato”, hanno affermato i senatori Cornyn e Thillis annunciando il loro voto a favore.</p> <p>In realtà, come hanno fatto notare diversi esperti di diritto, le questioni restano legalmente ambigue e lasciano ampio spazio di manovra a Trump. Le assicurazioni di Blanche “non valgono la carta su cui sono scritte”, ha scritto in un comunicato <strong>Brandon DeBot</strong>, direttore del <strong>Tax Law Center</strong> della <strong>New York University</strong>. Per quanto riguarda l’“<em>Anti-Weaponization Fund</em>”, Blanche afferma che l’ordine del Dipartimento di Giustizia che ha istituito il Fondo viene revocato. Blanche non dice però nulla sull’accordo che ha creato il Fondo e che è stato raggiunto dopo il ritiro della causa intentata da Trump al governo Usa. Il presidente e i figli chiedevano un <strong>risarcimento miliardario</strong> per <strong>divulgazione non autorizzata</strong> delle loro dichiarazioni dei redditi. L’istituzione del Fondo da 1,8 miliardi è stato lo strumento che li ha convinti al ritiro della denuncia. Il Dipartimento di Giustizia revoca quindi il Fondo, ma non rescinde l’accordo, lasciando a Trump la possibilità di aprire un nuovo contenzioso per il rispetto dell’intesa.</p> <p>Ancora lunedì il presidente ha mostrato quanto tiene alla questione, sostenendo che i suoi sostenitori “sono stati trattati in modo orribile e questo Fondo avrebbe potuto offrire loro un po’ di conforto”. Come hanno fatto notare alcuni democratici &#8211; tra questi <strong>Jamie Raskin</strong> &#8211; il documento presentato da Blanche non esclude comunque che il Fondo possa essere reintrodotto sotto altro nome. Di più: il Dipartimento di Giustizia ha molti modi per arrivare ad accordi individuali con ciascuno dei sostenitori di Trump che si sente oggetto di ingiusta persecuzione. C’è poi l’altra questione, quella relativa alle tasse. Blanche ha appunto chiarito che esistono dei limiti temporali all’immunità dai controlli dell’IRS garantita a Trump, famiglia e loro aziende. Ciò non toglie che il presidente è comunque a questo punto <strong>libero da qualsiasi indagine</strong> sulle innumerevoli grane fiscali accumulate nel passato. Solo una tra queste, rivelata dal <em>New York Times</em>, avrebbe potuto costargli una multa di oltre <strong>100 milioni di dollari</strong>. L’accordo accettato dai Repubblicani cancella tutto. È un’immunità che <strong>non ha precedenti nella storia americana</strong>. Ogni presidente del passato si è sottoposto ai controlli dell’IRS. Non Trump, che ha sfruttato il suo controllo del governo federale per sfuggire a qualsiasi verifica. “Sono stato sottoposto a controlli fiscali ogni anno della mia vita. Ci sono molti tra i miei amici più ricchi che non sono mai stati controllati”, ha spiegato Trump lunedì giustificando l’accordo con l’IRS. Secondo i critici, tra questi il democratico del Rhode Island <strong>Sheldon Whitehouse</strong>, si tratta di <strong>un’impunità mai vista</strong>, frutto del “venir meno della politica alle sue responsabilità”.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/todd-blanche-attorney-general-trump-immunita-fiscale-notizie/8470069/">La commissione Giustizia Usa dà l&#8217;ok a Todd Blanche (fedelissimo di Trump) come Attorney General. E il tycoon avrà l&#8217;immunità fiscale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  3. “Gli estremisti israeliani vogliono occupare la Spianata delle Moschee”: la Giordania convoca una riunione d’emergenza dei Paesi arabi e musulmani

    Tue, 04 Aug 2026 18:05:58 -0000

    <p>L&#8217;estrema destra israeliana vuole un trofeo prestigioso da mostrare agli elettori, a pochi mesi dal voto. E punta a quello più prezioso col rischio, però, di scatenare una guerra di religione che travolga tutto il mondo musulmano: l&#8217;occupazione della Spianata delle Moschee, Monte del Tempio per gli ebrei. Ne è convinta la Giordania, regno guardiano [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/spianata-moschee-giordania-vertice-emergenza-notizie/8469990/">&#8220;Gli estremisti israeliani vogliono occupare la Spianata delle Moschee&#8221;: la Giordania convoca una riunione d&#8217;emergenza dei Paesi arabi e musulmani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>L&#8217;estrema destra israeliana vuole un trofeo prestigioso da mostrare agli elettori, a pochi mesi dal voto. E punta a quello più prezioso col rischio, però, di scatenare una <strong>guerra di religione</strong> che travolga tutto il mondo musulmano: l&#8217;occupazione della <strong>Spianata delle Moschee</strong>, Monte del Tempio per gli ebrei. Ne è convinta la <strong>Giordania</strong>, regno guardiano dei luoghi sacri di Gerusalemme, che così ha deciso, riporta il <em>Guardian</em>, di convocare una <strong>riunione urgente</strong> dei ministri degli Esteri di tutto il mondo arabo e islamico, in programma per mercoledì, per discutere come poter affrontare questa <strong>minaccia &#8220;imminente&#8221;</strong> che scatenerebbe molto probabilmente una guerra con lo <strong>Stato d&#8217;Israele</strong>.</p> <p>Le frange più estremiste dell&#8217;esecutivo <strong>Netanyahu</strong>, soprattutto quelle legate al ministro per la Sicurezza Nazionale, <strong>Itamar Ben Gvir</strong>, hanno mostrato fin dall&#8217;inizio del mandato particolare interesse per il complesso nel quale sorge la <strong>Moschea di al-Aqsa</strong>, uno dei loghi sacri più importanti per la comunità islamica mondiale. Lo dimostrò il 3 gennaio 2023, poche ore dopo l&#8217;insediamento, con <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/03/israele-provocazione-del-ministro-di-estrema-destra-ben-gvir-visita-alla-spianata-delle-moschee-condanne-internazionali-anche-dagli-usa/6924549/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;esponente del governo che passeggiò, seguito da un fitto cordone di agenti della sicurezza, nel perimetro che custodisce il luogo sacro per i musulmani</a>. Un gesto che, allora, venne letto come una provocazione che rievocava quella di <strong>Ariel Sharon</strong> nel 2000, episodio che scatenò la <strong>Seconda Intifada</strong>. Riguardandola oggi, la mossa di Ben Gvir fu una dichiarazione di guerra, dato che il leader di <strong>Otzma Yehudit</strong> si è distinto in questi 3 anni e mezzo per politiche aggressive e senza precedenti nei confronti dei palestinesi, non solo su <strong>Gaza</strong>, dalla nuova legge sulla <strong>pena di morte per i terroristi</strong> alle <strong>occupazioni illegali</strong> in <strong>Cisgiordania</strong> alle quali ha partecipato in prima persona, sempre a sostegno dei coloni.</p> <p>Oggi, con il voto di ottobre che si avvicina, è questa la promessa che l&#8217;estrema destra sembra voler fare ai propri elettori, secondo <strong>Amman</strong>: la sovranità sulla Spianata delle Moschee. Anche a costo di scatenare un nuovo <strong>conflitto israelo-palestinese</strong>. Il messaggio, non a caso, è stato ribadito anche lo scorso 23 luglio, quando sempre <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/23/ben-gvir-spianata-moschee-coloni-notizie/8457295/" target="_blank" rel="noopener">Ben Gvir è tornato, insieme a oltre <strong>2mila coloni</strong> ed esponenti dell&#8217;estrema destra religiosa, a fare irruzione sulla Spianata</a> per pregare e compiere rituali che la Giordania ha definito <strong>la peggior violazione della storia moderna</strong>. Un modo, però, per chiarire il concetto: quei luoghi appartengono agli ebrei. Questo, però, straccerebbe il trattato sullo status quo secondo il quale solo i musulmani possono pregare nel sito. Un diritto, tra l&#8217;altro, che quest&#8217;ultimo governo ha violato più dei precedenti, con <strong>chiusure arbitrarie</strong> durante le festività religiose, <strong>respingimenti</strong> e <strong>azioni violente</strong>.</p> <p>Il regno hashemita è stato allarmato anche dalla recente campagna di <strong>reclutamento di ebrei religiosi</strong> per una speciale <strong>unità di polizia del Monte del Tempio</strong>, letta come il preludio a un&#8217;occupazione dell&#8217;area che potrebbe fomentare l&#8217;elettorato estremista nelle settimane immediatamente precedenti le elezioni. “Questa è una minaccia costante, una minaccia pericolosa che stiamo cercando di contrastare con ogni strumento possibile a nostra disposizione &#8211; ha detto al <em data-start="1826" data-end="1836">Guardian</em> il ministro degli Esteri giordano, <strong>Ayman Safadi</strong> &#8211; Avvertiamo che manomettere lo status quo potrebbe innescare un conflitto religioso che si ripercuoterebbe oltre la <strong>Palestina</strong> e la Giordania, arrivando all’intero mondo musulmano”.</p> <p>Alla riunione di mercoledì, oltra ai Paesi della <strong>Lega Araba</strong>, prenderanno parte anche i rappresentanti di <strong>Turchia</strong>, <strong>Indonesia</strong>, <strong>Malesia</strong> e <strong>Pakistan</strong>: &#8220;Gerusalemme è una <strong>polveriera</strong> &#8211; ha aggiunto il capo della diplomazia giordana &#8211; Stiamo cercando di spiegare il pericolo. Stiamo protestando legalmente. Stiamo cercando di creare consapevolezza sul pericolo imminente rappresentato dal proseguimento di queste misure israeliane”.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/spianata-moschee-giordania-vertice-emergenza-notizie/8469990/">&#8220;Gli estremisti israeliani vogliono occupare la Spianata delle Moschee&#8221;: la Giordania convoca una riunione d&#8217;emergenza dei Paesi arabi e musulmani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  4. A Reggio Emilia continua la resistenza per salvare il polmone verde della città. Gli attivisti: “Il Bosco Ospizio non si vende, si difende”

    Tue, 04 Aug 2026 17:57:47 -0000

    <p>Nessuno ha intenzione di andarci a vivere, come il Barone rampante di Calvino. E nessuno crede che ognuno di essi ospiti un genio che ne rappresenta l&#8217;anima e la voce, come in un celebre libro di Dino Buzzati. Ma sono in molti a essere fermamente convinti che gli alberi del Bosco Ospizio a Reggio Emilia [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/bosco-ospizio-reggio-emilia-ruspe-conad-notizie/8469899/">A Reggio Emilia continua la resistenza per salvare il polmone verde della città. Gli attivisti: &#8220;Il Bosco Ospizio non si vende, si difende&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Nessuno ha intenzione di andarci a vivere, come il <em>Barone rampante</em> di <strong>Calvino</strong>. E nessuno crede che ognuno di essi ospiti un genio che ne rappresenta l&#8217;anima e la voce, come in un celebre libro di <strong>Dino Buzzati</strong>. Ma sono in molti a essere fermamente convinti che gli alberi del <strong>Bosco Ospizio</strong> a <strong>Reggio</strong> <strong>Emilia</strong> vadano salvati. La petizione lanciata su <em>Change.org</em> ad agosto 2024 da <strong>Ilaria</strong>, una delle attiviste dell’Assemblea dei cittadini di Bosco Ospizio nata nello stesso anno per difendere quello spazio naturale, ma anche di<strong> Extinction Rebellion</strong>, ha raggiunto <strong>oltre 42mila sottoscrizioni</strong>. E poi tanta partecipazione dal basso, come si dice. Un autentico fiume di persone per salvare un’area di circa 4,5 ettari nel settore sud-orientale del comune emiliano nella quale <strong>Conad Centro Nord</strong>, che a novembre 2024 ha ottenuto il <strong>permesso a costruire</strong> dalla locale amministrazione, vorrebbe realizzare degli <strong>edifici</strong>. Tra cui una grande struttura <strong>commerciale alimentare</strong>. Cancellando quel polmone verde, costituito da <strong>frassini</strong> e <strong>platani</strong>, <strong>querce</strong> ed <strong>aceri</strong>, ippocastani e noci, tigli e olmi. Oltre a una importante vegetazione arbustiva.</p> <p>“<strong>Il Bosco Ospizio non si vende</strong>, si difende”, hanno scritto con un pennarello su uno dei cartelloni realizzati dai più di 130 attivisti dell’Assemblea. Non solo abitanti della città. Ci sono persone, di ogni età, che arrivano da più lontano. Da <strong>Bologna</strong> e <strong>Modena</strong>. E da <strong>Parma</strong>. Qualcuno addirittura da <strong>Pavia</strong> e <strong>Bergamo</strong>. C’è anche un signore austriaco. Chi ha un lavoro ha chiesto un permesso. I social servono, a volte. Molti,prima non si conoscevano. La notizia che fosse necessario esserci anche se quel bosco non lo si è neppure mai visto, perché si vive lontani, è rimbalzata in rete. Quando alle 6,30 di ieri, lunedì 3 agosto <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/03/bosco-ospizio-reggio-emilia-ruspa-bloccata-notizie/8468606/" target="_blank" rel="noopener">è arrivata una ruspa che avrebbe dovuto iniziare la mattanza, erano tutti lì</a>. Persone di ogni età pacificamente disposte lungo uno dei lati della recinzione all’area. Fermi nel non recedere di fronte allo schieramento degli agenti della Digos, della Questura e dei carabinieri hanno monitorato la protesta, supportati anche dagli agenti della polizia locale. Neppure di fronte all’identificazione da parte della polizia. Prima però hanno sistemato i loro cartelli con scritto “<strong>Salviamo il Bosco Ospizio</strong>”, “<strong>Basta consumo di suolo</strong>” e “<strong>Il mondo brucia e noi tagliamo ancora gli alberi</strong>”, sulla ruspa, impossibilità ad entrare nel bosco. E quindi a dare avvio alla distruzione.</p> <p>“Ci sentiamo presi in giro. Altro che condivisione! L’amministrazione comunale sosteneva di voler dialogare con noi. Di voler ascoltare le nostre ragioni. E invece, poi, leggendo la documentazione sul progetto Conad, abbiamo constatato che già era stato tutto deciso”, spiega a <em>Ilfattoquotidiano.it</em> <strong>Cecilia</strong>, ormai a notte fonda, dal presidio installato proprio davanti all’ingresso al bosco. “Qualcuno dormirà qui, nelle tende, <strong>stanotte</strong>. Dobbiamo esserci. Per noi è una sorta di rivendicazione di civiltà. Di reale democrazia”.</p> <p>Perché il Bosco esiste, a prescindere dal <strong>Tar</strong>. Che recentemente ha rigettato l’istanza di <strong>Legambiente</strong> e di alcuni cittadini di sospendere i lavori, “tenuto conto che nell’area interessata non risulta individuabile alcun ’bosco urbano‘”. Ma rimane il ricorso presentato contro il Comune e la Provincia, nei confronti di Conad Centro Nord, in cui si chiede di annullare titoli abilitativi e permessi di costruire.</p> <p>Oggi, martedì 4 agosto, alle 6,30 sono arrivati i rinforzi. Non una, ma <strong>tre ruspe </strong>che hanno scelto di posizionarsi davanti a un ingresso differente rispetto a quello del giorno prima. Ad aspettarle erano in tanti, naturalmente. Seduti, pacificamente, per evitare l’accesso ai mezzi pesanti. Tutti identificati dalle forze dell’ordine. Mentre due operai, entrati a piedi da un altro ingresso, provavano ad aprire dall’interno il cancello, davanti al quale erano circa 60 persone. Finché intorno alle 13 le ruspe hanno arretrato e il <strong>cancello</strong> si è richiuso. Per oggi il bosco è salvo. “Oggi si avverte più tensione, è evidente. Neppure una parola scambiata con gli agenti della Digos, a differenza di ieri”, dice a <em>Ilfattoquotidiano.it</em> Alessio, 36 anni. Che aggiunge “Come aderente all’Assemblea, dagli inizi, sono contento della partecipazione”. Intanto l’Assemblea dirama un <strong>comunicato </strong>nel quale si fa riferimento anche al <strong>ruolo sociale</strong> dell’area verde. “Un quartiere con un’alta concentrazione di bambini, anziani e famiglie a basso reddito, per i quali la vivibilità di questa città è legata a doppio filo alla presenza di rifugio climatici come il Bosco”, si legge. Il testo si conclude con <strong>tre messaggi</strong>. “Il primo è per <strong>cittadini e cittadine reggiane</strong>, a cui chiediamo di unirsi a noi in presidio in questi giorni, quando possibile”. Il secondo è per l’<strong>amministrazione</strong> di questa città. Alla quale, richiamandola alle proprie responsabilità, si ricorda che “Decine e decine di vostri cittadini, incluse persone fragili, sono pronti a resistere durante un’allerta arancione per preservare questa area verde, esponendosi personalmente”. L&#8217;ultimo messaggio è per <strong>Conad</strong>. “Non potete più fingere di non vedere quello che sta succedendo a Bosco Ospizio. Oggi vi tocca fare i conti con la risposta popolare che è emersa e calcolare le ripercussioni d&#8217;immagine che questa vicenda potrebbe portarvi. <strong>Fermate le ruspe</strong>”. Così il bosco per certi versi finisce per raccontare anche la città. Alcuni indirizzi, a prescindere dai proclami.</p> <p>“Ma come è possibile? Intorno al bosco ci sono <strong>cinque scuole</strong>. Cinque. Tantissimi bambine e bambini ai quali s’insegna l’importanza della natura”, racconta di primissimo mattino a <em>ilFattoQuotidiano.it</em>, Roberta, 70 anni, ex insegnante. Una delle 9 persone che a <strong>febbraio 2025</strong>, tentando di bloccare in maniera pacifica l’avvio del cantiere, sono state <strong>denunciate</strong> dalle forze dell’ordine per <strong>ostruzione</strong>. “E allora perché si abbatte il bosco? Peraltro nella città che ospita Reggio Children, il Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine, riconosciuto dal Comune. La natura e quindi il bosco sono importanti, oppure non lo sono? E i più piccoli? In tutto questo vedo molta ambiguità”.</p> <p>Cosa accadrà domani, mercoledì 5 agosto? In attesa del Tar le persone proseguono con la loro resistenza fino a venerdì 7 agosto con un <strong>presidio permanente autorizzato</strong>, per evitare quel che ritengono uno scempio.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/bosco-ospizio-reggio-emilia-ruspe-conad-notizie/8469899/">A Reggio Emilia continua la resistenza per salvare il polmone verde della città. Gli attivisti: &#8220;Il Bosco Ospizio non si vende, si difende&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  5. “Appello sui social per un nuovo tentativo di ingresso di massa a Ceuta il 15 agosto”. Il governo dell’exclave: “Preoccupati da nuovo assalto”

    Tue, 04 Aug 2026 17:53:59 -0000

    <p>Un nuovo tentativo di assalto alla frontiera di Ceuta, per Ferragosto. È l&#8217;ipotesi, riportata dal media online spagnolo OkDiario, che sta circolando su decine di account riconducibili a utenti marocchini. I profili starebbero diffondendo messaggi rivolti soprattutto ai giovani con lo slogan: &#8220;Il 15 agosto 2026, quel giorno tutto avrà un senso&#8221;, invitando gli interessati [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/assalto-ceuta-appello-social-notizie/8470031/">&#8220;Appello sui social per un nuovo tentativo di ingresso di massa a Ceuta il 15 agosto&#8221;. Il governo dell&#8217;exclave: &#8220;Preoccupati da nuovo assalto&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Un nuovo tentativo di assalto alla<strong> frontiera di Ceuta</strong>, per Ferragosto. È l&#8217;ipotesi, riportata dal media online spagnolo <em>OkDiario, </em>che sta circolando su decine di <strong>account riconducibili a utenti marocchini</strong>. I profili starebbero diffondendo messaggi rivolti soprattutto ai <strong>giovani</strong> con lo slogan: &#8220;Il 15 agosto 2026, quel giorno tutto avrà un senso&#8221;, invitando gli interessati a entrare in <strong>gruppi privati di WhatsApp</strong> per coordinare un nuovo tentativo di ingresso di massa nell’exclave spagnola. Nessuna conferma è arrivata da Madrid o da Rabat. Fonti della sicurezza spagnola, riportate dall&#8217;emittente <em>Antenna 3</em>, ritengono l’iniziativa <strong>poco</strong> <strong>credibile</strong>, sostenendo che né la Spagna né il Marocco consentirebbero il ripetersi di una situazione analoga a quella verificatasi pochi giorni fa. Ma il portavoce del governo di Ceuta, <strong>Alejandro</strong> <strong>Ramirez</strong>, si è detto &#8220;preoccupato&#8221;.</p> <p>&#8220;Ovviamente, dopo quello che è successo, preoccupa che ci siano queste voci sui social&#8221;, ha commentato Ramirez, durante la conferenza stampa convocata al termine di una riunione del Consiglio di governo. Il portavoce ha assicurato che l’esecutivo locale<strong> ha segnalato &#8220;questi messaggi&#8221;</strong> alle &#8220;autorità competenti, affinché ne tengano conto nel caso in cui possa verificarsi qualcosa di simile&#8221;. &#8220;Speriamo che non sia così&#8221;, ha concluso il portavoce.</p> <p>Secondo <em>OkDiario</em>, gli appelli &#8220;a un nuovo assalto alla città autonoma il prossimo 15 agosto&#8221;, circolano con hashtag come <strong>#MigracionAEspana</strong> e <strong>#ContratodeltrabajoenEspana</strong> (Contratto del lavoro in Spagna). Gli slogan sarebbero stati ripresi da numerosi account, soprattutto<strong> in arabo. </strong>Anche altri media spagnoli, tra cui <em>El Pais</em>, hanno riportato l’esistenza di un intenso dibattito online tra migliaia di giovani marocchini su una possibile nuova iniziativa per raggiungere Ceuta, accompagnati anche da <strong>dubbi</strong> e <strong>avvertimenti</strong> <strong>sui rischi del viaggio</strong>.</p> <p>Messaggi simili a quelli postati in concomitanza dell’ondata migratoria che la scorsa settimana ha portato migliaia di persone a tentare di raggiungere la città spagnola in Nord Africa, secondo un’inchiesta di <em>El Pais</em> e della piattaforma di fact-Cheking<em> Maldita.es</em>. Il primo ha avuto accesso a cinque gruppi Facebook con circa <strong>400mila</strong> <strong>membri</strong> e a nove gruppi di WhatsApp con centinaia di partecipanti, mentre <em>Maldita.es</em> ha individuato 10 gruppi di FB con<strong> 422.560 membri</strong>, oltre ad altri su WhatsApp e Instagram. Nei giorni precedenti al 30 luglio, dunque, i social hanno contribuito a creare l’aspettativa di una<strong> &#8220;opportunità&#8221; per entrare in Spagna</strong>, diffondendo informazioni sui percorsi, punti di incontro e modalità di attraversamento.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/assalto-ceuta-appello-social-notizie/8470031/">&#8220;Appello sui social per un nuovo tentativo di ingresso di massa a Ceuta il 15 agosto&#8221;. Il governo dell&#8217;exclave: &#8220;Preoccupati da nuovo assalto&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  6. Pranzo Conte-Schlein dopo lo scontro sulle primarie. Il leader M5s: “Sull’Ucraina la nostra posizione resta, ma rispetto quella del Pd”

    Tue, 04 Aug 2026 17:23:37 -0000

    <p>Il nodo è sempre quello: l&#8217;invio di armi all&#8217;Ucraina. Il sedicente Campo largo nei giorni scorsi ha vacillato dopo l&#8217;uscita di Giuseppe Conte, secondo il quale la posizione della coalizione, rispetto alla guerra, sarebbe stata decisa dalle primarie. In sintesi: chi le vince, detta la linea. Parole a cui Elly Schlein ha risposto il giorno [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/campo-largo-conte-schlein-primarie-notizie/8470005/">Pranzo Conte-Schlein dopo lo scontro sulle primarie. Il leader M5s: &#8220;Sull&#8217;Ucraina la nostra posizione resta, ma rispetto quella del Pd&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Il nodo è sempre quello: <strong>l&#8217;invio di armi all&#8217;Ucraina</strong>. Il sedicente Campo largo nei giorni scorsi ha vacillato dopo l&#8217;uscita di <strong>Giuseppe Conte</strong>, secondo il quale la posizione della coalizione, rispetto alla guerra, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/02/conte-armi-ucraina-primarie-notizie/8467876/" target="_blank" rel="noopener">sarebbe stata decisa dalle <strong>primarie</strong></a>. In sintesi: chi le vince, detta la linea. Parole a cui <strong>Elly Schlein</strong> ha risposto il giorno successivo: <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/03/schlein-conte-armi-ucraina-primarie-notizie/8468324/" target="_blank" rel="noopener">prima si definisce il <strong>programma</strong></a>, poi si fanno le primarie.</p> <p>La novità di oggi, rivelata dal leader del M5s intercettato dai cronisti fuori da Montecitorio, è il <strong>pranzo</strong> tra lo stesso Conte e la segretaria del Partito democratico. &#8220;Ci siamo visti oggi a pranzo, sì&#8221; ha confermato Conte, &#8220;lo avevamo concordato già la settimana scorsa. La dialettica politica rimane, ma nel rispetto reciproco&#8221;. Poi, naturalmente, la questione Ucraina: &#8220;Ho detto e ripetuto in questi giorni le stesse cose che io e il M5s diciamo da quattro anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma<strong> rispetto le posizioni del Partito democratico</strong>&#8220;.</p> <p>Chi in questi giorni è impegnatissimo a saldare almeno a parole l&#8217;alleanza del centrosinistra &#8211; anche subito dopo lo scontro M5s-Pd &#8211; è <strong>Matteo Renzi</strong>. Oggi, a margine del <em>Caffè de La Versiliana</em> a Marina di Pietrasanta, il leader di Iv ha ribadito che &#8220;a me delle regole delle primarie interessa il giusto, facciano quelle che vogliono. Quello che mi interessa è il costo della vita. Questo è il tema. Meloni ha una coalizione divisa, anche grazie al <strong>Robertus Vannaccius Nerone</strong>, quello che non può fare il centrosinistra è dividersi&#8221;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/campo-largo-conte-schlein-primarie-notizie/8470005/">Pranzo Conte-Schlein dopo lo scontro sulle primarie. Il leader M5s: &#8220;Sull&#8217;Ucraina la nostra posizione resta, ma rispetto quella del Pd&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  7. Funerali di Baresi a Milano, fischi della folla per il sindaco Giuseppe Sala

    Tue, 04 Aug 2026 17:17:56 -0000

    <p>Fischi per il sindaco di Milano Giuseppe Sala all&#8217;arrivo nella Basilica di Sant&#8217;Ambrogio per i funerali di Franco Baresi, l&#8217;ex capitano rossonero scomparso il 31 luglio, dopo una lunga malattia, all&#8217;età di 66 anni. Numerosi i calciatori e gli ex compagni di squadra che hanno partecipato alla cerimonia: tra loro l&#8217;applauditissimo Paolo Maldini, arrivato insieme [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/funerali-franco-baresi-milano-notizie/8470006/">Funerali di Baresi a Milano, fischi della folla per il sindaco Giuseppe Sala</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p><strong>Fischi</strong> per il sindaco di Milano <strong>Giuseppe</strong> <strong>Sala</strong> all&#8217;arrivo nella Basilica di <strong>Sant&#8217;Ambrogio</strong> per i funerali di <strong>Franco</strong> <strong>Baresi</strong>, l&#8217;ex capitano rossonero scomparso il 31 luglio, dopo una lunga malattia, all&#8217;età di 66 anni. Numerosi i calciatori e gli ex compagni di squadra che hanno partecipato alla cerimonia: tra loro l&#8217;applauditissimo <strong>Paolo</strong> <strong>Maldini</strong>, arrivato insieme a <strong>Marco</strong> <strong>Van</strong> <strong>Basten</strong>, <strong>Mauro</strong> <strong>Tassotti</strong> e <strong>Pietro Paolo Virdis</strong>, e poi <strong>Roberto Donadoni</strong>, <strong>Daniele</strong> <strong>Massaro</strong>, <strong>Dejan</strong> <strong>Savicevic</strong>, <strong>Alessandro</strong> <strong>Costacurta</strong>, <strong>Pietro</strong> <strong>Vierchowod</strong> e molti altri. Presenti anche <strong>Christian</strong> <strong>Pulisic</strong> e <strong>Santiago</strong> <strong>Gimenez</strong> in rappresentanza della prima squadra del Milan, impegnata in una tournée in Australia. Lunghi applausi anche per il neo direttore tecnico della Nazionale <strong>Claudio</strong> <strong>Ranieri</strong>, per l&#8217;ex Pallone d&#8217;Oro <strong>Roberto</strong> <strong>Baggio</strong> e per il presidente dell&#8217;Inter <strong>Giuseppe</strong> <strong>Marotta</strong>.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/funerali-franco-baresi-milano-notizie/8470006/">Funerali di Baresi a Milano, fischi della folla per il sindaco Giuseppe Sala</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  8. Roma, grosso incendio di sterpaglie in zona Tor di Valle: cenere anche nel centro storico

    Tue, 04 Aug 2026 16:54:02 -0000

    <p>Grosso incendio di sterpaglie e materiale vario a Roma. Il rogo è divampato a ridosso di via dell&#8217;Ippica, in zona Tor di Valle. Sul posto i vigili del fuoco con cinque squadre. La cenere è arrivata anche in centro, a diversi chilometri di distanza, e viene segnalata da piazza della Repubblica a Fontana di Trevi. [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/incendio-sterpaglie-roma-tor-valle-notizie/8469978/">Roma, grosso incendio di sterpaglie in zona Tor di Valle: cenere anche nel centro storico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p><strong>Grosso</strong> <strong>incendio</strong> di sterpaglie e materiale vario a Roma. Il rogo è divampato a ridosso di via dell&#8217;Ippica, in zona Tor di Valle. Sul posto i vigili del fuoco con cinque squadre. La cenere è arrivata anche in <strong>centro</strong>, a diversi chilometri di distanza, e viene segnalata da piazza della Repubblica a <strong>Fontana di Trevi</strong>. La polizia locale ha chiuso un tratto della via del Mare.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/incendio-sterpaglie-roma-tor-valle-notizie/8469978/">Roma, grosso incendio di sterpaglie in zona Tor di Valle: cenere anche nel centro storico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  9. Corte dei conti e ddl Difesa, la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri: la diretta

    Tue, 04 Aug 2026 16:33:57 -0000

    <p>In diretta la conferenza stampa che segue la riunione del Consiglio dei ministri di martedì 4 agosto. Il Cdm ha esaminato un decreto legge con misure per la Pubblica amministrazione e la Protezione civile e la legge di delegazione europea. Sul tavolo anche il decreto legislativo per la riorganizzazione della Corte dei Conti, quello per [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/consiglio-ministri-corte-conti-ddl-difesa-diretta/8469972/">Corte dei conti e ddl Difesa, la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri: la diretta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>In diretta la conferenza stampa che segue la riunione del <strong>Consiglio dei ministri</strong> di martedì 4 agosto. Il Cdm ha esaminato un decreto legge con misure per la Pubblica amministrazione e la Protezione civile e la legge di delegazione europea. Sul tavolo anche il decreto legislativo per la riorganizzazione della <strong>Corte dei Conti</strong>, quello per attuare l’AI Act europeo, che contiene anche le misure sul <strong>riconoscimento facciale</strong>. All’esame definitivo pure un decreto legislativo in tema di &#8220;tributi regionali e locali e federalismo fiscale regionale&#8221;. All’ordine del giorno anche un disegno di legge che rivede la &#8220;disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche&#8221; e il ddl con &#8220;disposizioni per il rafforzamento e l&#8217;<strong>adeguamento della capacità di difesa nazionale</strong>&#8220;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/consiglio-ministri-corte-conti-ddl-difesa-diretta/8469972/">Corte dei conti e ddl Difesa, la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri: la diretta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  10. Si fa prima a bruciare le plastiche che a riciclarle. Partiamo col ridurre gli imballaggi

    Tue, 04 Aug 2026 16:22:08 -0000

    <p>Dall&#8217;1 giugno al 31 luglio 2026 abbiamo contato ben 27 incendi avvenuti presso altrettanti impianti riconducibili al riciclo delle plastiche. Dalla Toscana alla Sicilia, dal Veneto alla Lombardia passando per la Campania, Puglia, Piemonte, Sardegna e Friuli V. Giulia è avvenuta una &#8220;epidemia di incendi&#8221; alcuni dei quali manifestamente dolosi come quello di Sarno presso [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/incendi-impianti-riciclo-plastica-petrolio-crisi/8469870/">Si fa prima a bruciare le plastiche che a riciclarle. Partiamo col ridurre gli imballaggi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Dall&#8217;1 giugno al 31 luglio 2026 abbiamo contato<strong> ben 27 incendi</strong> avvenuti presso altrettanti impianti riconducibili al riciclo delle <strong>plastiche.</strong> Dalla Toscana alla Sicilia, dal Veneto alla Lombardia passando per la Campania, Puglia, Piemonte, Sardegna e Friuli V. Giulia è avvenuta una &#8220;epidemia di incendi&#8221; alcuni dei quali manifestamente dolosi come quello di <strong>Sarno</strong> presso impianto Termoplast.</p> <p>L&#8217;associazione dell&#8217;industria in questione (Assorimap) già dall&#8217;ottobre 2025 aveva attenzionato in proposito il Ministero dell&#8217;Ambiente sulla questione a cui è conseguito al momento, quale unico atto, solo l&#8217;autorizzazione ad aumentare le attività di <strong>stoccaggio degli impianti.</strong> Questa &#8220;storia&#8221; non è certo nuova e già dal 2017, attraverso la Commissione Parlamentare d&#8217;inchiesta era stato appurato che almeno il <strong>20% dei roghi</strong> risultava doloso e che &#8220;stranamente&#8221; essi avvenivano quasi sempre nei fine settimana quando in genere le attività erano ferme. La &#8220;novità&#8221; attuale è dettata dal fatto che a causa di una importazione selvaggia da parte dei produttori di materie prime vergini (petrolio) <strong>a costi ridottissimi</strong> se comparati non solo con le &#8220;plastiche da riciclo&#8221; ma addirittura con il &#8220;normale&#8221; <strong>prezzo del petrolio</strong> lo spazio di &#8220;mercato&#8221; delle <strong>plastiche di riciclo</strong> è divenuto inesistente. In questo modo in particolare il <strong>&#8220;plamix&#8221;</strong> (il misto di plastiche di minor pregio) non avendo sbocchi di mercato viene ammassato sui piazzali finendo per esporre le popolazioni a roghi devastanti con emissioni di metalli pesanti, diossine (data la presenza di PVC) e di idrocarburi policiclici aromatici. Anche <strong>Corepla</strong> (il Consorzio di ritiro delle raccolte differenziate di imballaggi plastici) ha elevato il &#8220;grido di allarme&#8221; dopo, però aver sempre raccontato che l&#8217;Italia era leader del <strong>riciclo</strong> e che non aveva bisogno di <strong>&#8220;plastix tax&#8221;. </strong></p> <p>Ora il Re è nudo ed è evidente che il primo obiettivo su cui ogni intervento e Tavolo devono assumere quale priorità la riduzione delle plastiche di <strong>imballaggio.</strong> La plastica è troppa e va ridotta. Non è certo agendo &#8220;a valle&#8221; invocando <strong>nuovi inceneritori</strong> o &#8220;impianti di riciclo chimico&#8221; (leggi gassificatori per produrre metanolo derivato da un &#8220;syngas&#8221; inevitabilmente sporco) che si risolve il problema. Addirittura sono gli stessi gestori degli inceneritori che si guardano bene dal voler sostituire nei loro impianti la combustione di <strong>Rifiuti Urbani Residui (RUR)</strong> con una quota parte di plasmix e/o Combustibile Solido Secondario (CSS). Infatti, considerato il potere calorifico delle plastiche molto più elevato di quello medio del RUR ridurrebbero le potenzialità di combustione effettiva di circa la metà e di conseguenza i loro profitti.</p> <p>Che poi le plastiche siano <strong>troppe</strong> lo dicono i numeri: nel 2023 (ultimo dato UE disponibile) le plastiche da imballaggio in Italia erano<strong> 44 kg pro capite</strong> mentre in Ue non superavano i 35 kg e cioè il 26% di meno rispetto al nostro Paese.</p> <p>Per fare questo occorre applicare bene il <strong>Regolamento UE PPWR</strong> che entrerà in vigore a partire dall&#8217;imminente 12 agosto e che prevede l&#8217;obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti da imballaggio inibendo gli <strong>imballaggi monouso</strong> e per le <strong>monoporzioni.</strong> Sarà possibile dal 12 febbraio 2027 <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/13/regolamento-ue-prodotti-banco-imballaggi-news/8447307/">acquistare nei negozi e supermercati con contenitori portati da casa ed entrerà in vigore il DRS (Deposit System)</a> per cui la restituzione di bottiglie per acqua e bibite in PET e alluminio saranno remunerate ai consumatori che restituiranno tale imballaggi. L&#8217;intercettazione degli imballaggi in questione sarà non solo più capillare (in questo modo spariranno, come dimostrano i 17 Paesi dove il DRS è già applicato compreso a <strong>Malta,</strong> buona parte delle bottigliette gettate a terra durante i grandi eventi e/o lungo le strade) ma con le &#8220;apposite macchinette&#8221; sarà possibile riscontrare migliore qualità merceologica e maggiore remunerazione per comuni e cittadini , da parte delle Filiere di ritiro (Coripet e Corepla)).</p> <p>Ma l&#8217;intervento su cui<strong> Zero Waste Italy</strong> appunta l&#8217;attenzione principale è applicare finalmente la <strong>Plastix Tax</strong> istituita sei anni fa in occasione della Legge di bilancio e incredibilmente rinviata nella sua applicazione per ben 6 anni. A partire dal gennaio 2027 questo provvedimento che può permettere sia di ridurre le plastiche sia di garantire <strong>prezzi competitivi</strong> all&#8217;industria del riciclo (altrimenti morta anche per gli elevati costi energetici che questa comporta) deve essere attuato. Anche in previsione delle imminenti elezioni politiche (autunno 2027?) Zero Waste Italy seguirà bene il formarsi dei diversi programmi dei diversi partiti e schieramenti. Vedremo che continuerà a fare &#8220;spallucce&#8221; sottomentendosi ai diktat degli <strong>&#8220;egoismi di turno&#8221;</strong> e chi invece senza demagogia vuole coniugare ecologia ed economia secondo il parametro della &#8220;circolarità&#8221;.</p> <p>Vedremo, proporremo, valuteremo con spirito <strong>&#8220;super partes</strong>&#8220;. O gli &#8220;interessi generali&#8221; non esistono più?</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/incendi-impianti-riciclo-plastica-petrolio-crisi/8469870/">Si fa prima a bruciare le plastiche che a riciclarle. Partiamo col ridurre gli imballaggi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  11. Focolaio di legionella a Basilea, un morto 26 casi: “Verifiche su torri di raffreddamento per uffici”

    Tue, 04 Aug 2026 16:20:13 -0000

    <p>Negli ultimi giorni a Basilea si è registrato un numero insolitamente alto di casi di legionella, 26 di preciso, che hanno provocato anche un decesso. Lo hanno annunciato le autorità svizzere, che sospettano la contaminazione provenga dalle due torri di raffreddamento installate su un edificio per uffici. In un comunicato stampa il dipartimento sanitario cantonale [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/legionella-basilea-focolaio-decesso-notizie/8469868/">Focolaio di legionella a Basilea, un morto 26 casi: &#8220;Verifiche su torri di raffreddamento per uffici&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Negli ultimi giorni a <strong>Basilea</strong> si è registrato un numero insolitamente alto di <strong>casi di legionella</strong>, <strong>26</strong> di preciso, che hanno provocato anche <strong>un decesso</strong>. Lo hanno annunciato le autorità svizzere, che sospettano la contaminazione provenga dalle due <strong>torri di raffreddamento installate su un edificio per uffici</strong>.</p> <p>In un comunicato stampa il <strong>dipartimento sanitario cantonale di Basilea Città</strong> ha dichiarato che attualmente i servizi medici &#8220;stanno attualmente monitorando un’epidemia di legionellosi (polmonite da Legionella). Si tratta di una polmonite causata dal batterio <strong>Legionella pneumophila</strong>&#8220;. Le autorità hanno aggiunto che dei 26 casi segnalati, una persona è purtroppo <strong>deceduta</strong> mentre altre nove persone sono ancora <strong>ricoverate in ospedale, tra cui una in terapia intensiva</strong>.</p> <p>La maggioranza dei casi è stata individuata in un solo quartiere a Basilea, ma altri casi isolati sono stati segnalati <strong>anche in altre zone della città</strong> al confine con la Francia e la Germania. &#8220;L&#8217;emergere di questo focolaio suggerisce l&#8217;esistenza di <strong>una o più fonti comuni di contaminazione</strong>&#8220;, affermano le autorità svizzere, che nei giorni scorsi hanno effettuato delle misurazioni sulle torri di raffreddamento ad acqua.</p> <p>Delle <strong>dieci installazioni analizzate</strong> in prossimità del focolaio sono otto quelle che hanno superato la soglia consentita per la legionella. Nei due impianti di raffreddamento sopra l&#8217;edificio per uffici erano presenti livelli elevati di Legionella pneumophila e <strong>sono state quindi disattivate</strong>. Le altre installazioni interessate contenevano solo specie di Legionella non patogene per l’uomo.</p> <p>Le autorità di Basilea hanno inoltre raccomandano ai residenti di <strong>consultare il proprio medico</strong> in caso di sintomi come difficoltà respiratorie, febbre, tosse forte.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/legionella-basilea-focolaio-decesso-notizie/8469868/">Focolaio di legionella a Basilea, un morto 26 casi: &#8220;Verifiche su torri di raffreddamento per uffici&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  12. Roberto Vannacci sarà al Forum Ambrosetti di Cernobbio tra Jordan Bardella, Edi Rama, mezzo governo e Matteo Renzi

    Tue, 04 Aug 2026 16:05:18 -0000

    <p>Ci sarà anche il generale Roberto Vannacci al forum Ambrosetti di Cernobbio di quest&#8217;anno. Il leader di Futuro Nazionale compare nell’elenco dei relatori della 52esima edizione della kermesse di Villa d’Este, in calendario dal 4 al 6 settembre, accanto al presidente del Rassemblement National, il francese Jordan Bardella, al sottosegretario Usa per gli Affari economici, [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/roberto-vannacci-sara-al-forum-ambrosetti-di-cernobbio-tra-jordan-bardella-edi-rama-mezzo-governo-e-matteo-renzi/8469674/">Roberto Vannacci sarà al Forum Ambrosetti di Cernobbio tra Jordan Bardella, Edi Rama, mezzo governo e Matteo Renzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Ci sarà anche il generale<strong> Roberto Vannacci</strong> al<strong> forum Ambrosetti di Cernobbio</strong> di quest&#8217;anno. Il leader di <strong>Futuro Nazionale</strong> compare nell’elenco dei relatori della 52esima edizione della kermesse di Villa d’Este, in calendario dal 4 al 6 settembre, accanto al presidente del <strong>Rassemblement National</strong>, il francese <strong>Jordan Bardella</strong>, al sottosegretario Usa per gli Affari economici, <strong>Jacob Helberg</strong> e al primo ministro albanese<strong> Edi Rama</strong>, ma anche al Capo di Stato Maggiore della Difesa, <strong>Luciano Portolano </strong>e a mezzo<strong> governo Meloni</strong>, a partire da <strong>Matteo Salvini</strong>, che di Cernobbio è un ospite fisso.</p> <p>Presente anche <strong>Matteo Renzi</strong>, che invece da capo del governo snobbava la riunione degli imprenditori sulla riva del lago di Como. &#8220;Nella tradizionale sessione dell’Agenda per l’Italia dedicata alle opposizioni, saranno presenti i portavoce dei partiti/movimenti di opposizione&#8221;, spiega una nota del Forum annunciando la conferma <strong>Angelo Bonelli</strong>, Portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra; <strong>Carlo Calenda</strong>, Segretario Nazionale di Azione; <strong>Giuseppe Conte</strong>, Presidente del Movimento 5 Stelle ed <strong>Elly Schlein</strong>, Segretaria del Partito Democratico. &#8220;Siamo lieti di confermare la presenza di 9 Governi (Azerbaijan, Ucraina, Italia, Croazia, Albania, Stati Uniti, Arabia Saudita, Portogallo, Spagna), dei principali ministri del Governo italiano, di 3 Commissari Europei, del Presidente del Consiglio Europeo e dell&#8217;EU Rapporteur per il Single Market &#8211; spiega ancora la nota -. Siamo molto orgogliosi che anche quest’anno il Governo degli Stati Uniti ci abbia identificato come osservatorio ideale per approfondire i <strong>rapporti transatlantici Italia – Stati Uniti</strong>. Avremo l’onore di ospitare Jacob Helberg (Sotto Segretario di Stato per gli Affari Economici presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti), Matthew G. Whitaker (Rappresentante Permanente degli Stati Uniti presso la NATO), Gina M. Raimondo (Distinguished Fellow, Council on Foreign Relations; 40th United States Secretary of Commerce) e un rappresentante senior del Governo degli Stati Uniti per le Politiche Energetiche&#8221;&#8221;.</p> <p>In questo consesso la presenza di Vannacci non stupisce e anzi è nello stile della casa. “Ma io inviterei anche i talebani”, aveva per esempio dichiarato il patron dell&#8217;Ambrosetti, <strong>Valerio De Molli</strong> <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/09/05/putin-e-libia-a-cernobbio-il-patron-del-forum-siamo-territorio-neutro-vi-spiego-la-mia-filosofia-sul-confronto-invitero-i-talebani/6311489/">durante l&#8217;edizione del 2021 replicando alle critiche ricevute dal summit sui social e sulla stampa per aver dato spazio, in spregio alle acclarate violazioni dei diritti umani, a figure come il presidente della Russia,<strong> Vladimir Putin</strong>, ma anche a esponenti di un Paese come la <strong>Libia</strong></a>, con il suo percorso verso la democrazia lastricato di disperati in fuga nel Mediterraneo. “Normalmente non rispondo alle critiche, ho fatto una precisazione su un tema specifico perché meritava un chiarimento. Sono molto orgoglioso che The European House Ambrosetti, come primo think tank italiano e quarto europeo, abbia confermato la sua fama di attore indipendente e neutro: in casa nostra si può venire a dialogare, a portare opinioni, anche su fronti estremamente diversi”, aveva spiegato De Molli a<em> ilfattoquotidiano.it</em> citando l’esempio del leader dell’ultradestra olandese <strong>Geert Wilders</strong>, ospite fisso dell’Ambrosetti: “Io sul piano personale la penso all’opposto di una figura come lui, ma lo invito in casa mia per discuterne, è solo col dibattito costruttivo che puoi arrivare a un compromesso, anche a capire l’altro”. Quindi anche i signori dell’Afghanistan: “Io inviterei pure i talebani alla discussione, al confronto, a comprendere cosa c’è dietro, che aspettative, a provare a ragionare e costruire&#8221;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/roberto-vannacci-sara-al-forum-ambrosetti-di-cernobbio-tra-jordan-bardella-edi-rama-mezzo-governo-e-matteo-renzi/8469674/">Roberto Vannacci sarà al Forum Ambrosetti di Cernobbio tra Jordan Bardella, Edi Rama, mezzo governo e Matteo Renzi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  13. “Senna? Bella zozza. Ho trovato di tutto: rami, foglie sugli occhialini, plastica. E menomale che dicevano fosse pulita”: la polemica di Taddeucci

    Tue, 04 Aug 2026 16:01:10 -0000

    <p>&#8220;La Senna? Era bella zozza&#8220;. Se c&#8217;è una cosa che Ginevra Taddeucci non ha mai perso è la franchezza nelle dichiarazioni, soprattutto quando si parla dell&#8217;acqua del fiume parigino, ormai tanto discusso da Parigi 2024. La neocampionessa nella 10 km agli Europei di Parigi ha parlato a Rai Sport con grande sincerità al termine della [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/taddeucci-oro-europei-nuoto-senna-critiche-zozza-ho-trovato-di-tutto-foglie-rami-plastica/8469912/">&#8220;Senna? Bella zozza. Ho trovato di tutto: rami, foglie sugli occhialini, plastica. E menomale che dicevano fosse pulita&#8221;: la polemica di Taddeucci</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>&#8220;La <strong>Senna</strong>? Era bella <strong>zozza</strong>&#8220;. Se c&#8217;è una cosa che <strong>Ginevra</strong> <strong>Taddeucci</strong> non ha mai perso è la <strong>franchezza</strong> nelle <strong>dichiarazioni</strong>, soprattutto quando si parla dell&#8217;acqua del <strong>fiume</strong> <strong>parigino</strong>, ormai tanto discusso da Parigi 2024. <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/europei-nuoto-taddeucci-oro-parigi-senna-vittoria-10-km/8469792/?_gl=1*1mvfy6y*_gcl_au*MTM5NjU1MzQwNy4xNzc5MTk2NTYx" target="_blank" rel="noopener">La neocampionessa nella 10 km agli Europei di Parigi ha parlato a Rai Sport</a> con <strong>grande</strong> <b>sincerità </b>al termine della gara dominata, valsa l&#8217;oro. E nonostante la Senna le <strong>porti</strong> <strong>fortuna</strong> (bronzo olimpico, titolo mondiale e ora titolo europeo), Taddeucci non ha risparmiato <strong>critiche</strong> anche <strong>questa</strong> <strong>volta</strong>. &#8220;Ho trovato di tutto: rami e foglie sugli occhialini e poi tanta plastica. Per fortuna dicevano che fosse <strong>pulita</strong>, figurati se fosse stata <strong>sporca</strong>. Il campo gara di <strong>Parigi</strong> <strong>2024</strong>, secondo me, era più <strong>pulito</strong>&#8220;, ha detto con grande sincerità.</p> <p><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/03/cera-qualcosa-che-ti-risucchiava-rischiai-di-rimanere-incastratasenna-parigi-taddeucci-europei/8468135/" target="_blank" rel="noopener">Nei giorni scorsi, prima della gara, <strong>Taddeucci</strong> era già stata <strong>molto critica</strong> nei confronti della qualità dell&#8217;acqua del fiume parigino</a> e delle difficoltà incontrate durante la gara a Parigi 2024: “Nel tratto laterale c’era qualcosa che ti <strong>risucchiava</strong>, una specie di <strong>imbuto</strong>. Era il <strong>momento</strong> <strong>peggiore</strong>, perché rischiavi di rimanere <strong>incastrata</strong>“. E a chi gli chiedeva se fosse sua intenzione correre anche altre gare oltre alla 10 km, aveva risposto così: “Intanto pensiamo alla <strong>10</strong> <strong>chilometri</strong>, che è la gara più <strong>importante</strong>. E visto che si parla della Senna, il primo obiettivo sarà… <strong>sopravvivere</strong>. Poi vedremo giorno dopo giorno se le condizioni ci permetteranno di continuare”.</p> <p>Taddeucci dopo la vittoria si è anche concentrata sull&#8217;analisi della gara: &#8220;Qui ho vinto anche la Coppa del mondo nel 2022 e il bronzo olimpico nel 2024. Ho attaccato all&#8217;ultimo giro ed è andata bene. Io la più forte di tutte? No, da me non sentirete mai dire questo&#8221;, ha anche detto Ginevra Taddeucci ai microfoni di Sky Sport dopo il successo di oggi agli Europei di nuoto di fondo nella 10 km. Precedentemente la nuotatrice aveva però ammesso di &#8220;aver sentito la mancanza delle avversarie più forti&#8221;, dichiarando: “Mi è <strong>sembrato</strong> quasi di essere <strong>da sola</strong> in acqua, mancavano le <strong>avversarie</strong> di sempre. <strong>Johnson</strong> in particolare mi è <strong>proprio</strong> <strong>mancata</strong>. Non è stato facile perché ho nuotato da sola per quasi un mese, speravo di arrivare qui e fare qualcosa di buono. Avevo l’ansia di perdere da favorita ma alla fine <strong>è andata bene</strong>”.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/taddeucci-oro-europei-nuoto-senna-critiche-zozza-ho-trovato-di-tutto-foglie-rami-plastica/8469912/">&#8220;Senna? Bella zozza. Ho trovato di tutto: rami, foglie sugli occhialini, plastica. E menomale che dicevano fosse pulita&#8221;: la polemica di Taddeucci</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  14. Documenti inediti sugli Ufo saranno presto diffusi: negli Usa cadono gli accordi di non divulgazione

    Tue, 04 Aug 2026 15:46:16 -0000

    <p>Mentre attendevamo l’uscita del quinto file sugli UAP (Fenomeni Aerei Non Identificati) sul sito ufficiale della Difesa americana, è stato rilasciato a sorpresa &#8211; grazie al Vice Direttore della National Intelligence, Aaron Lukas &#8211; il nuovo memorandum “ES 2026-00818. Preliminary Guidance for Implementation od NDA Waiver”, contenente la storica notizia dell&#8217;esenzione dall&#8217;accordo di non divulgazione [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/ufo-uap-esenzione-nda-divulgazione-notizie/8469785/">Documenti inediti sugli Ufo saranno presto diffusi: negli Usa cadono gli accordi di non divulgazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Mentre attendevamo l’uscita del quinto file sugli UAP (Fenomeni Aerei Non Identificati) sul sito ufficiale della Difesa americana, è stato rilasciato a sorpresa &#8211; grazie al Vice Direttore della National Intelligence, <strong>Aaron Lukas</strong> &#8211; il nuovo memorandum “ES 2026-00818. Preliminary Guidance for Implementation od NDA Waiver”, contenente la storica notizia dell&#8217;esenzione dall&#8217;accordo di non divulgazione (NDA Wiver). Sarà una coincidenza ma Lukas ha postato sui suoi canali social una nuova copertina con la frase: &#8220;Gli americani meritano la verità&#8221;. <strong>Cosa vuol dire?</strong> Cogliendo di sorpresa molti studiosi, appassionati e addetti ai lavori, saranno finalmente rimossi gli ostacoli che hanno reso impossibile fino ad oggi non solo la divulgazione ma la stessa conoscenza dell’esistenza di documenti inediti sugli UFO e le Non-Human Identities ultrasegreti, occultati persino al presidente degli Stati Uniti e a molte agenzie di intelligence.</p> <p><a href="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2026/08/04/1_KngbZ0Q-5_RO8axHNsf05w.webp"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-8469867 aligncenter" src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2026/08/04/1_KngbZ0Q-5_RO8axHNsf05w-630x815.webp" alt="" width="501" height="648" /></a></p> <p>Per anni, gli accordi di non divulgazione sono stati <strong>percepiti,</strong> giustamente o meno, come la barriera che ha impedito di conoscere i presunti programmi su UFO/UAP e NHI. Adesso finalmente le informazioni, note solo ad alcuni ex o attuali funzionari degli Stati Uniti o dipendenti del governo, dovranno essere divulgate a programma di desecretazione PURSUE (Presidential Unsealings and Reporting System for UAP Encounters), voluto da Trump, e all&#8217;Ufficio per la risoluzione dell&#8217;anomalia di tutto il dominio (AARO) del Pentagono. Proprio per questo &#8211; si raccomanda l&#8217;Amministrazione &#8211; va istituita una task force nazionale di preparazione &#8220;Consiglio consultivo scientifico dell&#8217;UAP&#8221;, per rafforzare il supporto psicologico e sociale in vista della divulgazione. Insomma prevenire il temuto <strong>effetto shock e panico generale</strong> che paralizzerebbe l’intero pianeta. Trovo che la costituzione del team, che sarà guidato dall’astrofisico di Harvard, <strong>Avi Loeb</strong>, ne sia una conseguenza coerente.</p> <p>Stiamo, quindi, per assistere a un reale cambiamento nella comunicazione e divulgazione. Come però ha affermato l’ex consigliere per la Sicurezza, <strong>Christopher Mellon</strong>, assieme a Jennice Vilhauer e Carlos Eire: &#8220;Le potenziali implicazioni della divulgazione di UAP che coinvolgono l&#8217;NHI sono, per definizione, di natura civilizzazionale… Non prepararsi a questo tipo di eventi<strong> può creare vulnerabilità</strong> che superano l&#8217;evento stesso&#8221;.</p> <p>Rimaniamo pertanto in attesa della 5° uscita dei file su War.gov, auspicando che i famosi file “eccezionali” già visionati da pochissimi deputati e senatori (ossia Chuck Schumer, Eric Burlison, Timothy Floyd Burchett, Anna Paulina Luna) stupiscano adesso non solo i cittadini americani ma tutto il mondo.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/ufo-uap-esenzione-nda-divulgazione-notizie/8469785/">Documenti inediti sugli Ufo saranno presto diffusi: negli Usa cadono gli accordi di non divulgazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  15. Filippo Tortu rinuncia agli Europei di Birmingham: “Decisione sofferta, le mie condizioni non mi consentono di gareggiare al meglio”

    Tue, 04 Aug 2026 15:20:06 -0000

    <p>Filippo Tortu non prenderà parte agli Europei di Atletica 2026, in programma dal 10 al 16 agosto all&#8217;Alexander Stadium di Birmingham, nel Regno Unito, dove ci sarà anche Marcell Jacobs. &#8221;A seguito delle valutazioni effettuate in questi giorni in raduno, abbiamo considerato &#8211; di comune accordo con lo staff della Federazione &#8211; di non prendere [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/europei-atletica-tortu-rinuncia-birmingham-decisione-sofferta/8469852/">Filippo Tortu rinuncia agli Europei di Birmingham: &#8220;Decisione sofferta, le mie condizioni non mi consentono di gareggiare al meglio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p><strong>Filippo</strong> <strong>Tortu</strong> non prenderà parte agli <strong>Europei</strong> di <strong>Atletica</strong> <strong>2026</strong>, in programma dal<strong> 10 al 16 agosto</strong> all&#8217;Alexander Stadium di <strong>Birmingham</strong>, nel Regno Unito, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/31/jacobs-europei-birmingham-camossi-rinascita-ho-mandato-un-messaggio-a-paolo-camossi/8465846/" target="_blank" rel="noopener">dove ci sarà anche Marcell Jacobs</a>. &#8221;A seguito delle valutazioni effettuate in questi giorni in <strong>raduno</strong>, abbiamo considerato &#8211; di comune accordo con lo staff della Federazione &#8211; di <strong>non prendere parte</strong> agli Europei. È una decisione <strong>importante</strong> e <strong>sofferta</strong>, ma le mie condizioni attuali non avrebbero consentito di <strong>gareggiare</strong> al <strong>meglio</strong>. Per questo, abbiamo preferito concentrare <strong>l&#8217;attenzione</strong> e le <strong>energie</strong> sui prossimi Giochi del Mediterraneo, dove avrò l&#8217;onore di <strong>essere</strong> <strong>portabandiera</strong>&#8221;, ha dichiarato il velocista italiano Filippo Tortu.</p> <p>Nonostante il <strong>percorso</strong> <strong>riabilitativo</strong> svolto in questi giorni sotto la <strong>supervisione</strong> dello <strong>staff</strong> <strong>medico</strong> della <strong>Nazionale</strong>, i tempi di recupero dall&#8217;elongazione muscolare rimediata in allenamento <strong>non hanno consentito </strong>all&#8217;azzurro di affrontare la <strong>competizione</strong> nelle <strong>migliori</strong> <strong>condizioni</strong>. Di comune accordo con la Federazione e lo staff medico, è stato quindi deciso di rinunciare alla partecipazione alla <strong>rassegna</strong> <strong>continentale</strong> e di proseguire il <strong>percorso</strong> in vista dei prossimi impegni.</p> <p>Rinuncia a <strong>Birmingham</strong> anche <strong>Marta</strong> <strong>Zenoni</strong> (Luiss), convocata per i <strong>1500</strong> <strong>metri</strong>. &#8220;Un infortunio al tendine ancora prima di iniziare la stagione ha reso la strada di avvicinamento alle competizioni in salita: ho dovuto cancellare gli <strong>impegni</strong> di <strong>inizio</strong> <strong>giugno</strong> e ho esordito solo a fine mese. Nonostante i tentativi del team che mi ha seguito di salvare la situazione, abbiamo deciso di rinunciare alla convocazione per prioritizzare la <strong>risoluzione</strong> del <strong>problema</strong>&#8220;. Sono quindi 130 gli azzurri in partenza per gli <strong>Europei</strong> in <strong>Gran</strong> <strong>Bretagna</strong> al via lunedì prossimo all&#8217;Alexander Stadium.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/europei-atletica-tortu-rinuncia-birmingham-decisione-sofferta/8469852/">Filippo Tortu rinuncia agli Europei di Birmingham: &#8220;Decisione sofferta, le mie condizioni non mi consentono di gareggiare al meglio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  16. Trump torna a minacciare l’Iran, ma gli arsenali Usa sono quasi vuoti: “Esauriti i missili a lungo raggio”

    Tue, 04 Aug 2026 14:58:21 -0000

    <p>&#8220;I colloqui con l&#8217;Iran sono fermi?&#8221;. domanda il giornalista. &#8220;No, no, sono in corso&#8221;, replica Donald Trump, &#8220;eravamo sul punto di colpirli molto, molto duramente ieri, più duramente di qualsiasi attacco fin dalla Seconda guerra mondiale. Poi l&#8217;Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar e altri alleati nel Golfo Persico &#8220;hanno chiamato, volevano dare un&#8217;ultima [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/trump-iran-arsenali-usa-missili-notizie/8469609/">Trump torna a minacciare l&#8217;Iran, ma gli arsenali Usa sono quasi vuoti: &#8220;Esauriti i missili a lungo raggio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>&#8220;I colloqui con l&#8217;Iran sono fermi?&#8221;. domanda il giornalista. &#8220;No, no, sono in corso&#8221;, replica <strong>Donald Trump</strong>, &#8220;eravamo sul punto di colpirli molto, molto duramente ieri, più duramente di qualsiasi attacco fin dalla <strong>Seconda guerra mondiale</strong>. Poi l&#8217;Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar e altri alleati nel Golfo Persico &#8220;hanno chiamato, volevano dare un&#8217;ultima possibilità all&#8217;Iran&#8221;. &#8220;Voglio dare loro ogni ultima possibilità <strong>prima della decapitazione</strong>&#8220;, ha aggiunto il tycoon incalzato dai cronisti su cosa differisca l&#8217;annullamento di questo attacco dai precedenti. E&#8217; la scena ripresa dalle tv statunitensi<i> </i>durante il punto stampa nello Studio Ovale nel quale il capo della Casa Bianca ha spiegato perché l&#8217;amministrazione aveva annunciato a fine luglio e poi revocato nelle scorse ore una massiccia offensiva militare.</p> <p>La retromarcia potrebbe non essere però solo una questione di volontà. Tre fonti hanno riferito a <em>Reuters</em> che l’esercito Usa ha esaurito gran parte delle sue scorte di <strong>missili a lungo raggio</strong> ad alta precisione durante i cinque mesi di guerra con Teheran. A mancare sono principalmente i sistemi terra-terra dell’esercito, noti come <em>Army Tactical Missile Systems</em> (<strong>Atacms</strong>) e <em>Precision Strike Missiles</em> (<strong>PrSM</strong>). Secondo due delle fonti l&#8217;America ha utilizzato &#8220;<strong>praticamente tutte&#8221;</strong> queste armi, ma il dato più preoccupante riguarda le difese aeree. Secondo l&#8217;agenzia, gli Stati Uniti hanno già consumato circa il <strong>65%</strong> degli intercettori Patriot, quasi il <strong>40%</strong> dei missili THAAD e quasi la metà dei missili da crociera <strong>Tomahawk</strong>. Cifre che coincidono con le stime pubblicate il 31 luglio dal <em>Center for Strategic and International Studies</em>.</p> <p>L&#8217;analisi del think tank, tuttavia, va oltre l&#8217;emergenza e prova a spiegare perché Washington sia arrivata a questo punto. La guerra scatenata il 28 febbraio contro l&#8217;Iran è certamente un fattore, ma non il solo. Secondo il Csis, la crisi è il risultato di almeno <strong>sei fattori</strong> strutturali. Il primo è il cambiamento della strategia americana dopo la <strong>Guerra Fredda</strong>. Con la scomparsa dell&#8217;Unione Sovietica, il Pentagono ha progressivamente ridotto gli stock di munizioni e l&#8217;apparato industriale è stato così dimensionato per sostenere operazioni limitate, non guerre ad alta intensità della durata di mesi.</p> <p>A questo si aggiunge una base industriale che produce missili sofisticati con tempi <strong>molto lunghi</strong>. Servono oltre quattro anni per produrre missili <strong>SM-3 IIA</strong>, circa tre anni per realizzare intercettori THAAD, missili Tomahawk, PrSM, JASSM e SM-6, mentre occorrono più di due anni per i <strong>Patriot PAC-3 MSE</strong>. Anche l&#8217;espansione delle linee produttive richiede 18-24 mesi tra investimenti, ampliamento degli stabilimenti e adeguamenti della filiera. Anche con nuovi finanziamenti, ricostituire gli arsenali richiederà anni. Le <strong>munizioni di precisione</strong>, inoltre, hanno storicamente ricevuto meno risorse rispetto ai grandi programmi per navi, aerei e mezzi corazzati.</p> <p>Un altro elemento spesso citato nel dibattito riguarda gli <strong>aiuti militari</strong> garantiti negli ultimi anni a Kiev. &#8220;Gli Stati Uniti &#8211; riferisce il Csis &#8211; hanno effettivamente fornito all&#8217;Ucraina una grande quantità di equipaggiamento militare, tra cui armi, munizioni e rifornimenti&#8221; per un costo totale di 85 miliardi di dollari. Ma la stragrande maggioranza delle forniture &#8220;riguarda il <strong>combattimento terrestre</strong>&#8221; e mezzi come &#8220;camion leggeri, medi e pesanti; veicoli blindati come i carri armati Abrams e i veicoli da combattimento Bradley; veicoli trasporto truppe blindati M113; munizioni per artiglieria; obici per artiglieria; armi anticarro come Javelin e TOW; mortai e relative munizioni; e fucili e relative munizioni. Questi sistemi non hanno svolto un ruolo di primo piano nella guerra contro l&#8217;Iran e le loro scorte sarebbero solo un fattore secondario in una guerra contro la <strong>Cina</strong>&#8220;. L&#8217;eccezione principale è rappresentata dagli intercettori <strong>Patriot</strong>, circa 600 dei quali sarebbero stati inviati nel paese invaso dalla Russia dall&#8217;inizio della guerra.</p> <p>Il problema, osserva il Csis, non è tanto la capacità di proseguire la guerra con Teheran. Washington ha ancora molte altre categorie di armamenti e di munizioni meno sofisticate. Il vero rischio riguarda il dopoguerra: se dovesse aprirsi un secondo teatro contro una potenza militare come Pechino, la disponibilità di missili a lungo raggio e di intercettori avanzati potrebbe rivelarsi insufficiente. &#8220;Le forze armate americane sono le più potenti al mondo &#8211; ha replicato a <em>Reuters</em> il portavoce del Pentagono <strong>Sean Parnell</strong> &#8211; e dispongono di tutto il necessario per agire nel momento e nel luogo scelti dal presidente&#8221;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/trump-iran-arsenali-usa-missili-notizie/8469609/">Trump torna a minacciare l&#8217;Iran, ma gli arsenali Usa sono quasi vuoti: &#8220;Esauriti i missili a lungo raggio&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  17. Delmastro, la destra si oppone alla lettura delle chat: si va subito al voto in Aula

    Tue, 04 Aug 2026 14:56:35 -0000

    <p>Non solo il dischetto inviato dalla procura di Roma con le chat tra Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia non smuove lo scudo della destra per l&#8217;ex sottosegretario Fdi, ma neppur ritengono che sia necessario dare una lettura per capire se il nuovo materiale potrebbe cambiare la loro posizione. La maggioranza di centrodestra in [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/caso-delmastro-chat-giunta-autorizzazioni-notizie/8469731/">Delmastro, la destra si oppone alla lettura delle chat: si va subito al voto in Aula</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Non solo <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/30/caso-delmastro-chat-caroccia-camera-notizie/8463838/" target="_blank" rel="noopener">il dischetto inviato dalla procura di Roma con le chat tra <strong>Andrea Delmastro</strong> e il ristoratore <strong>Mauro Caroccia</strong></a> non smuove <strong>lo scudo</strong> della destra per l&#8217;ex sottosegretario Fdi, ma neppur ritengono che sia necessario dare una lettura per capire se il nuovo materiale potrebbe cambiare la loro posizione. La maggioranza di centrodestra in <strong>giunta</strong> per le Autorizzazioni della Camera ha votato per non procedere con <strong>un’integrazione istruttoria</strong> sul caso e ha stabilito di andare al voto direttamente in Aula. Nelle motivazioni, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/richiesta-generica-e-senza-limiti-cosi-alla-camera-la-destra-neghera-ai-pm-le-nuove-chat-su-delmastro/8469096/">come anticipato da<em><strong> il Fatto quotidiano</strong></em></a>, il relatore <strong>Pietro Pittalis</strong> (Forza Italia) ha parlato di &#8220;una richiesta generica e senza limiti&#8221;. La pensa diversamente il presidente della giunta <strong>Devis Dori (Avs), </strong>secondo il quale &#8220;esistono gli estremi per sollevare la questione devanti alla Consulta&#8221;: &#8220;Si è arrivati al paradosso di esprimere un voto sulla richiesta avanzata dalla Procura di Roma<strong> senza aver avuto accesso alla documentazione</strong>&#8220;.</p> <p>Fallisce così, come previsto, il tentativo delle opposizioni di rendere utilizzabili le conversazioni tra il deputato di <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> e il padre della sua ex socia nel ristorante <strong>Bisteccherie d’Italia</strong>, detenuto dopo una condanna definitiva per intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso. Neppure il materiale supplementare inviato dalla procura di Roma e la lettera firmata dal procuratore <strong>Franco Lo Voi</strong> sono bastati per scalfire il muro dei parlamentari di maggioranza. Una mossa, quella della maggioranza che sostiene <strong>il governo Meloni</strong>, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/22/delmastro-sequestro-chat-camera-notizie/8455526/">che stride con i proclami sulla lotta alla mafia</a>.</p> <p>Esulta Forza Italia con <strong>Enrico Costa</strong>: &#8220;È la tesi che abbiamo sostenuto da sempre: che questa documentazione&#8221; mandata dalla Procura e &#8220;giunta tardivamente alla Camera dei deputati fosse inammissibile&#8221;. All&#8217;attacco le opposizioni. Per il dem <strong>Federico Gianassi</strong> &#8220;evidentemente la destra ha così tanta paura che vuole chiudere il prima possibile questa vicenda&#8221;. La collega M5s <strong>Daniela Torto</strong>, intervenuta in Aula, ha detto di essere uscita dalla seduta &#8220;con la nausea&#8221;: &#8220;Hanno usato un organo di garanzia per aiutare la camorra e difendere un amico di partito. È<strong> vomitevole</strong>. Gli italiani devono sapere: potete nascondere chat, ma chi non teme la verità non la nasconde. Schermarsi dietro giochetti di palazzo è schifoso&#8221;.</p> <h2>I rimpalli tra le giunte e il no compatto della destra</h2> <p>La giunta per le Autorizzazioni aveva già votato contro l&#8217;uso delle chat e rinviato la decisione all&#8217;Aula. La settima scorsa però, <strong>la procura di Roma</strong> ha scritto ai deputati ribadendo che le conversazioni sono <strong>&#8220;essenziali&#8221;</strong> per l&#8217;inchiesta e ha inviato un dischetto con tutto il materiale. A quel punto il presidente della Camera e la capigruppo hanno deciso di far tornare in giunta la decisione, dicendo che il dossier andava rivalutato da capo. In contemporanea, il presidente della giunta Dori (Avs) ha dato<strong> via libera alla consultazione delle chat</strong>, scatenando la reazione del centrodestra che ha scritto a Fontana e bloccato ogni possibilità. A esprimersi ieri sera, su input proprio del presidente della Camera, è stata <strong>la giunta per il Regolamento</strong>, finita 7 a 6 per la decisione della maggioranza di ritornare in giunta per le Autorizzazioni (<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/chat-delmastro-azione-voto-giunta-notizie/8469381/" target="_blank" rel="noopener">il non voto dell&#8217;esponente di Azione che è uscito è stato decisivo</a>).</p> <p>Qui si è arrivati di nuovo al voto sul rinvio, ovvero al punto di partenza. L&#8217;unica consolazione, secondo il presidente <strong>Devis Dori</strong> (Avs) è che non ci sia stato un voto sulla possibilità o meno di accedere alle chat: &#8220;Non aprendo chiaramente un’integrazione istruttoria, questo non era necessario. In questo modo <strong>è stato scongiurato di creare un precedente</strong>, a mio parere molto grave, per cui si dovesse passare da una votazione di maggioranza in giunta rispetto all’utilizzabilità o all’accesso ai documenti depositati presso la giunta&#8221;.</p> <h2>L&#8217;inchiesta compromessa</h2> <p>Già a inizio luglio scorso la procura di Roma aveva scritto una prima volta ai parlamentari. Nella lettera si alludeva, tra le varie cose, al fatto che una risposta negativa, avrebbe potuto <strong>compromettere l’inchiesta</strong> sulla criminalità organizzata a Roma: innanzitutto quella in cui Caroccia è accusato insieme alla figlia Miriam dei reati di intestazione fittizia e riciclaggio, con l’aggravante mafiosa di aver utilizzato l’impresa aperta con il parlamentare e altri quattro soci biellesi per agevolare il clan capeggiato da <strong>Michele Senese</strong> detto “O’ Pazzo”.</p> <p>Sul tema, da giorni, va avanti un duro scontro tra maggioranza e opposizioni. <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/03/caso-delmastro-protesta-m5s-camera-notizie/8468744/" target="_blank" rel="noopener">Mentre il M5s anche ieri in Aula ha esposto cartelli che chiedevano a Fdi di &#8220;tirare fuori le chat&#8221;</a>, oggi Fdi ha accusato i 5 stelle di &#8220;trasformare la Giunta per le Autorizzazioni in <strong>un palcoscenico politico</strong>, anziché in un organo chiamato ad applicare il diritto&#8221;. A loro hanno risposto i 5 stelle in una nota: &#8220;Vogliono correre in Aula per provare a<strong> lavarsi le mani</strong> di una vicenda che sta mostrando al Paese l’ipocrisia di una premier che un giorno celebra Paolo Borsellino e il giorno dopo usa il Parlamento per scudare un suo amico e compagno di partito che fonda società con personaggi in orbita mafiosa. Se ne lavano le mani, ma la coscienza resterà sempre sporca&#8221;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/caso-delmastro-chat-giunta-autorizzazioni-notizie/8469731/">Delmastro, la destra si oppone alla lettura delle chat: si va subito al voto in Aula</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  18. Super Taddeucci nella Senna, è oro nella 10 km agli Europei: “Mi è sembrato quasi di essere da sola in acqua”. Bronzo per Caponi

    Tue, 04 Aug 2026 14:44:16 -0000

    <p>Ginevra Taddeucci trionfa nella 10 km agli Europei di nuoto a Parigi e conquista l&#8217;oro lì, dove nel 2024 alle Olimpiadi vinse il bronzo. Una gara condotta magistralmente dall&#8217;atleta italiana, che nel finale ha allungato e ha legittimato il primo posto. C&#8217;è anche un&#8217;altra italiana sul podio: è Linda Caponi, che ha conquistato il bronzo. [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/europei-nuoto-taddeucci-oro-parigi-senna-vittoria-10-km/8469792/">Super Taddeucci nella Senna, è oro nella 10 km agli Europei: &#8220;Mi è sembrato quasi di essere da sola in acqua&#8221;. Bronzo per Caponi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p><strong>Ginevra</strong> <strong>Taddeucci</strong> trionfa nella <strong>10</strong> <strong>km</strong> agli <strong>Europei</strong> di <strong>nuoto</strong> a <strong>Parigi</strong> e conquista l&#8217;oro lì, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/08/08/olimpiadi-medaglia-di-bronzo-per-ginevra-taddeucci-nella-10km-di-nuoto-femminile/7652006/" target="_blank" rel="noopener">dove nel 2024 alle <strong>Olimpiadi</strong> vinse il <strong>bronzo</strong></a>. Una gara condotta magistralmente dall&#8217;atleta italiana, che nel finale ha allungato e ha legittimato il primo posto. C&#8217;è anche <strong>un&#8217;altra italiana</strong> sul podio: è <strong>Linda</strong> <strong>Caponi</strong>, che ha conquistato il bronzo. È la prima medaglia in carriera in acque libere.</p> <p>Ginevra Taddeucci, come già detto bronzo su questa distanza due anni fa alle Olimpiadi, ha trionfato nella prova disputata lungo la Senna con il tempo di 2:07.49.90, facendo la differenza nell&#8217;ultimo chilometro di gara in cui ha scavato un <strong>solco</strong> <strong>inavvicinabile</strong> per le rivali. Sul podio anche Linda Caponi, terza a <strong>13</strong>&#8220;<strong>58</strong> dalla connazionale. L&#8217;argento va all&#8217;ungherese <strong>Viktoria</strong> <strong>Mihályvári</strong>&#8211;<strong>Farkas</strong>, a 9&#8243;71 da Taddeucci. “Mi è <strong>sembrato</strong> quasi di essere <strong>da sola</strong> in acqua, mancavano le <strong>avversarie</strong> di sempre. <strong>Johnson</strong> in particolare mi è <strong>proprio</strong> <strong>mancata</strong>. Non è stato facile perché ho nuotato da sola per quasi un mese, speravo di arrivare qui e fare qualcosa di buono. Avevo l’ansia di perdere da favorita ma alla fine <strong>è andata bene</strong>” , ha spiegato senza troppi giri di parole Ginevra Taddeucci a fine gara.</p> <p>Intervenuta a Sky Sport, Linda Caponi &#8211; bronzo &#8211; ha dichiarato: &#8220;È stata una gara <strong>piena</strong> di <strong>rabbia</strong>, nelle <strong>ultime</strong> <strong>prove</strong> avevo avuto qualche <strong>difficoltà</strong>. Due settimane fa sono stata di nuovo <strong>male</strong>, oggi mi sono <strong>buttata</strong> pensando solo di fare la mia gara. Ero stanca, ma mi sono ritrovata lì e volevo la medaglia. <strong>Ginevra</strong> è uno <strong>stimolo</strong>, anche in allenamento va forte. Dedico questa medaglia a me stessa, alla mia <strong>famiglia</strong> e al mio <strong>allenatore</strong> che hanno sempre creduto in <strong>me</strong>&#8220;.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/europei-nuoto-taddeucci-oro-parigi-senna-vittoria-10-km/8469792/">Super Taddeucci nella Senna, è oro nella 10 km agli Europei: &#8220;Mi è sembrato quasi di essere da sola in acqua&#8221;. Bronzo per Caponi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
  19. La Danimarca estende la leva obbligatoria a 11 mesi: Copenaghen vuole difendersi dalla Russia e dalle mire Usa sulla Groenlandia

    Tue, 04 Aug 2026 14:39:56 -0000

    <p>Da un lato la Russia. Dall’altro gli Stati Uniti che pretendono la Groenlandia. La Danimarca del governo socialista di Mette Frederiksen cambia prospettiva e, come annunciato mesi addietro, inserisce la leva obbligatoria. La settimana cruciale per ragazzi e ragazze è questa: ufficialmente da lunedì 3 agosto le caserme hanno aperto le porte carraie, al momento [&#8230;]</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/leva-obbligatoria-danimarca-groenlandia-notizie/8469719/">La Danimarca estende la leva obbligatoria a 11 mesi: Copenaghen vuole difendersi dalla Russia e dalle mire Usa sulla Groenlandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
    <p>Da un lato la <strong>Russia</strong>. Dall’altro gli <strong>Stati Uniti</strong> che pretendono la <strong>Groenlandia</strong>. La <strong>Danimarca</strong> del governo socialista di <strong>Mette Frederiksen</strong> cambia prospettiva e, come annunciato mesi addietro, inserisce la <strong>leva obbligatoria</strong>. La settimana cruciale per ragazzi e ragazze è questa: ufficialmente da lunedì 3 agosto le caserme hanno aperto le porte carraie, al momento solo ai volontari. Si tratta di <strong>1.600 persone</strong> per 14 destinazioni tra esercito, aeronautica e marina, i tre rami delle Forze Armate danesi (<strong>Fosvaret</strong>).</p> <p>La riforma ha portato da 4 a 11 mesi il servizio, così diviso: i primi cinque sono dedicati all’istruzione militare di base &#8211; uso delle armi, preparazione fisica, primo soccorso &#8211; il resto alle specializzazioni. Per alcuni reparti, come le <strong>Guardie Reali</strong> o le <strong>unità cyber</strong>, il servizio prevede un mese in più. Dunque, un anno in divisa.</p> <p>Per il Paese che negli anni ’70 aveva visto a <strong>Copenaghen</strong> la nascita di <strong>Christiania</strong>, la “città libera” formata da una <strong>comunità hippy</strong> all’interno di una base militare in disuso, è un cambiamento non da poco. Ma le condizioni geo-politiche sono mutate: il conflitto in <strong>Ucraina</strong> iniziato con l’invasione russa del febbraio 2022 fa stare sulle spine la Danimarca in qualità di Paese membro della Nato. Non è un caso che una parte del Nord Europa, come <strong>Svezia</strong>, <strong>Finlandia</strong> e <strong>Norvegia</strong>, abbia introdotto così come <strong>Estonia</strong>, <strong>Lettonia</strong> e <strong>Lituania</strong> un servizio militare basato sulla <strong>coscrizione obbligatoria</strong>.</p> <p>C’è poi la questione Groenlandia, territorio bramato dall’amministrazione Trump, che ha accusato Copenaghen di non essere in grado di difendere una zona così ricca di risorse. Nel gennaio 2026, il presidente americano aveva detto che per tutelare la Groenlandia dalle mire della Russia la Danimarca aveva mandato solo “due slitte trainate da cani”. Per i Socialisti danesi sono stati commenti fuori posto: in ogni caso, proprio in virtù del nuovo corso di attività militari, una compagnia del Reggimento dello Schleswig (<strong>Slesvigske Fodregiment</strong>), che si è unita a un corso di addestramento anticipato di undici mesi a febbraio, trascorrerà un mese in Groenlandia proprio ad agosto, nell&#8217;ambito dell&#8217;esercitazione <strong>Arctic Endurance</strong>.</p> <p>Sul piano degli arruolamenti, il governo Frederiksen cerca di non forzare la mano: al momento, le forze armate accolgono volontari. La riforma però prevede che la coscrizione possa diventare obbligatoria per tutti i maggiorenni con una formula di <strong>sorteggio</strong>. Un capitolo a parte riguarda le <strong>donne</strong> che la nuova normativa mette sullo stesso piano degli uomini: si calcola che il 20% dei volontari sarà di sesso femminile. Dunque, numeri alla mano, Copenaghen calcola che il numero annuale di coscritti salirà fino a 6.500/7.000 entro il 2033, mentre la partecipazione alla “Giornata delle difesa” &#8211; un primo approccio tra giovani e Forze Armate danesi &#8211; passerà da 35.000 a 70.000 ogni anno. La premier, proprio il mese scorso in occasione del <strong>vertice Nato ad Ankara</strong>, ha dichiarato che la sua nazione è pronta a difendere “ogni centimetro” di territorio che fa parte dell’Alleanza Atlantica, “compreso il nostro” in riferimento alla Groenlandia. Un messaggio alla <strong>Casa Bianca</strong> che non è apparso casuale.</p> <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/04/leva-obbligatoria-danimarca-groenlandia-notizie/8469719/">La Danimarca estende la leva obbligatoria a 11 mesi: Copenaghen vuole difendersi dalla Russia e dalle mire Usa sulla Groenlandia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.ilfattoquotidiano.it">Il Fatto Quotidiano</a>.</p>